"L'elefante è il più saggio di tutti gli animali, l'unico che ricorda le sue vite precedenti, e rimane immobile per lunghi periodi a meditare" (testo buddista)

Eccomi

Utente: indiaexpress
Nome: Giorgio De Battistini
Giorgio ed Enrico in ordine sparso attraverso l'India, per conoscere gli odori e i suoni, le persone ed i progetti, i conflitti ed i laboratori di pensiero della più grande democrazia del mondo

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Archivio

oggi
agosto 2008
luglio 2008
ottobre 2007
marzo 2007
febbraio 2007
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

venerdì, 01 agosto 2008
Vita a Varanasi

Ghat a VaranasiAlba sui tetti di Varanasi

Postato da: indiaexpress a 10:42 | link | commenti (1)
viaggi, foto, fotografia, arte e cultura, india, varanasi, benares

Finta scuola, Old Village, Khajuraho

Khajuraho

Postato da: indiaexpress a 10:41 | link | commenti
viaggi, vita, foto, fotografia, arte e cultura, india

venerdì, 25 luglio 2008
Sguardi dall'India

L     (Foto di Giovanni Vigani)

Postato da: indiaexpress a 14:26 | link | commenti
viaggi, vita, foto, fotografia

giovedì, 24 luglio 2008
Alba a Varanasi

Postato da: indiaexpress a 11:16 | link | commenti (1)
viaggi, india, turismo

India (16 ago - 31 ago 2008)

pdf

L'India dei templi


Un viaggio alla scoperta del laboratorio del futuro, attraverso le contraddizioni, grandi quanto il suo territorio, che animano la più grande e dinamica democrazia del mondo, ed i progetti con i quali i suoi abitanti cercano di rispondere alla povertà, spesso disperata, da cui sono afflitti.
Il cuore del viaggio è la visita a SEWA, un’organizzazione autonoma di donne artigiane che confezionano splendidi capi d’abbigliamento, poi rivenduti in Italia e nel mondo attraverso CTM-Altromercato. Ci si immerge poi nella grande e molteplice anima di questo Paese, attraverso la scoperta dei luoghi sacri dell’Induismo, ma anche dell’Islam e del Giainismo.
Con la possibilità di interagire con la realtà locale, parlando con la gente del posto, le donne artigiane, gustando la cucina organica del Navdanya Sloow Food Café, legata ai progetti per la biodiversità di Vandana Shiva.


1° giorno (16 ago)


PIANO VOLI
LH 3881 Milano Malpensa - Francoforte 09.35 – 10.55
LH 760 Francoforte – Delhi 13.45 – 00.35

Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza con il volo internazionale.
In serata arrivo a Delhi
Capitale dell’India, una linea di metropolitana veloce e moderna consente di attraversarla interamente e di frequentare i suoi mercati, giardini, quartieri e monumenti storici.
Trasferimento in taxi dall'aeroporto verso il quartiere di Paharganj.
Paharganj è il quartiere dei “viaggiatori”, ricco di negozi e di ristoranti con cucina internazionale.
Sistemazione in hotel e cena.

La struttura è di livello medio, prevede camere doppie con il bagno privato. Il personale parla lingua inglese, i pasti si consumano a seconda dell'orario di arrivo, presso la terrazza.

2° giorno (17 ago)


La mattina colazione presso l’albergo. Visita del Mausoleo di Humayun, situato nella zona sud della città, e del Santuario di Nizam-ud-din Christi, un santo sufi morto nel 1325.
La Tomba di Humayun fu fatta costruire alla metà del XVI secolo e resta oggi uno splendido esempio degli albori dell’arte moghul. A questa tomba si ispirò l’architetto del Taj Mahal, che è di epoca successiva. Il santuario di Nizam-ud-din è oggi un’affollata meta di pellegrinaggio per i musulmani, ed è situato nel cuore di un quartiere arabo dall’atmosfera quasi medioevale.
Pranzo presso il Navdanya Slow Food Café, a base di rigorosa cucina organica, dove vengono rivenduti i prodotti coltivati nelle fattorie di Navdanya, l’organizzazione che lotta per la biodiversità fondata da Vandana Shiva.
La “Navdanya Organic Farm” è la prima delle fattorie create da Vandana Shiva per preservare la bio-diversità e per praticare e diffondere i valori della sostenibilità e della diversità, attraverso il recupero e la coltivazione di alimenti altrove scomparsi, ma anche attraverso corsi residenziali sulle tematiche della democrazia planetaria, biodiversità e sostenibilità, non violenza.
Il Navdanya Slow Food Café è un piccolo ristorante situato nel quartiere di Hauzkhas. Durante il pasto è possibile visionare materiale informativo, chiedere informazioni ai gestori ed eventualmente acquistare prodotti alimentari.
Nel pomeriggio visita a Tara Project, progetto di artigianato (pietra, sapone, bigiotteria) del commercio equo e solidale e del Fair Trade Forum. Fair Trade Forum è un’organizzazione che raccoglie al suo interno un insieme di realtà, associazioni, gruppi di artigiani, federazioni, ong, che lavorano nell’ambito dello sviluppo e rafforzamento del commercio equo e solidale.
Nel tardo pomeriggio rientro in hotel e cena in ristorante.

Per l’intera giornata saranno a disposizione del gruppo alcune autovetture noleggiate.

3° giorno (18 ago)


La mattina colazione presso l’albergo. Partenza in auto-rikshaw per la visita della Jama Masjid, la più grande moschea dell'India. Possibilità di salire sopra la torre del minareto da dove si vede il panorama di Delhi.
Nella moschea si rispettano alcune regole come indossare il velo e togliere le scarpe.
Proseguimento della visita del Red Fort di epoca Moghul. All’interno ci sono vari musei e palazzi e per chi lo desidera è possibile fare delle visite guidate.
Proseguimento delle visite al Digambara Join Gudwarail tempio di religione giaina e visita all’ospedale degli uccelli.
Pranzo a base di numerose varietà di Paratha in qualche locanda tra i vicoli dell’area adiacente di Chandni Chok. Nel pomeriggio visita del quartiere e rientro a Paharganj.
In serata si parte da New Delhi Train Station con il treno notturno per Lucknow (570 Km circa 9 ore di tratta).

La sistemazione è prevista in 2°classe con predelline per dormire (sleeper class). Gli scomparti sono aperti sul corridoio ma confortevoli. In India i treni a lunga percorrenza possono accumulare anche diverse ore di ritardo, soprattutto durante la stagione invernale.

4° giorno (19 ago)


La mattina arrivo alla stazione di Lucknow, trasferimento in autovettura in hotel e sistemazione.
Lucknow, capitale dell’Uttar Pradesh, è una città poco frequentata dal turismo ma affascinante per il suo legame con la cultura sufi e per lo sguardo curioso e disinteressato dei suoi abitanti verso gli stranieri.
Gli spostamenti per tutta la permanenza a Lucknow avverranno in veicoli privati.
Visita di un villaggio nei dintorni di Lucknow, situato a circa un’ora dal centro di Lucknow, in pieno contesto rurale, dove SEWA realizza progetti di rafforzamento dell’identità femminile.
Incontro con gli abitanti del villaggio e permanenza di alcune ore. Pranzo nel primo pomeriggio. Nel tardo pomeriggio, trasferimento e visita di Deva-Sharif, mausoleo di un mistico sufi, e partecipazione alla cerimonia serale.
La musica sufi, largamente diffusa in Pakistan e nella parte occidentale del nord dell’India, esprime attraverso canti devozionali e dal ritmo incalzante la celebrazione del Dio creatore. Appartiene alla tradizione musulmana indiana, anche se diversi sono gli elementi ispirati alla musica tradizionale hindu.

Rientro in albergo e cena nei pressi dello stesso.

5° giorno (20 ago)


La mattina colazione nei pressi dell'hotel e partenza per la visita della città. Visita con guida locale del Bara Imambara, mausoleo sciita con meravigliosi giardini.
Pranzo presso la sede centrale di Sewanel quartiere di Brahm Nagar, in compagnia della Presidente Runa Banerjee.
Sewa è specializzato nella lavorazione e ricamo di splendidi tessuti e impiega nella centrale centinaia di donne. Incontro con le donne per ascoltare le loro storie di vita e le loro speranze per il futuro. Si passa da un processo di lavorazione all’altro (in tutto sono 8) su diversi tipi di tessuto fino al prodotto finito. E’ possibile acquistare i prodotti.
Visita del progetto di commercio equo di SEWA Handicraft. Possibilità di acquistare i capi (sari, camicie, vestiti..) realizzati dalle donne che vi lavorano.

Cena e pernottamento in hotel.

6° giorno (21 ago)


Di primo mattino colazione e trasferimento alla stazione dei treni di Lucknow. Partenza con un treno a lunga percorrenza per Varanasi. (circa dalle 6 alle 9 ore di tratta). Pranzo sul treno.
In serata arrivo a Varanasi e sistemazione presso in hotel nel quartiere di Bhelpur.
Varanasi (Benares) è la città sacra per eccellenza in India, nella quale si recano a migliaia i devoti hindu a morire, perché qui è possibile uscire dal ciclo delle reincarnazioni ed accedere direttamente alla liberazione. Si avrà modo di assistere alle abluzioni sul Gange, alla preghiera serale sui ghat, alle cremazioni.

Cena in hotel.

7° giorno (22 ago)


Il mattino passeggiata lungo i ghat che danno sul Gange, passando attraverso Harischandra Ghat (il luogo più antico adibito alle cremazioni rituali), il Ghat dei lavandai, sino ad arrivare a Dhasaswamed Ghat, dove si pranza presso il Maduran Milan Cafè, molto frequentato dagli stessi indiani.
Si prosegue a piedi sino a Manikarnika Ghat, dove si trova il più grande campo crematorio della città. Breve sosta al Nepali Temple, da cui si gode una splendida vista sul fiume. Verso il tramonto ritorno a Dhasaswamed Ghat, ove si assiste alla Ganga-aarti, la preghiera rivolta alla Madre Ganga che si celebra ogni sera sulle sponde del fiume.

Rientro in hotel e cena nei dintorni dell’hotel.

8° giorno (23 ago)


Sveglia la mattina prima dell’alba e imbarco su una barca a remi che, sul fare del giorno, ci condurrà costeggiando sino all’estremità nord del fiume, per tornare poi ad Assi Ghat.
Qualora le condizioni del fiume lo permettano – nei mesi estivi il livello delle sue acque sale di oltre una decina di metri – si attraverserà il fiume e si potrà osservare la città dalla sponda destra del Gange, quasi completamente disabitata. Nel caso in cui le acque risultino troppo alte, l’escursione in barca potrà essere annullata per evidenti motivi di sicurezza.
Colazione e visita della libreria Harmony Bookshop, con una ricchissima collezione di testi che indagano la millenaria spiritualità indiana. Visita ad una serie di templi, situati nei paraggi di Assi Ghat: Tempio di Durga, violenta manifestazione di Siva; Tulsi Manas, curioso tempio che riproduce al suo interno alcune scene del grande poema epico indiano Ramayana; Monkey Temple, abitato da innumerevoli scimmie, ritenute sacre in onore di Hanuman, grande eroe del Ramayana.
Pranzo e pomeriggio liberi.

Vi si trovano i resti di antichi stupa e alcuni templi buddisti più recenti, anche se un restauro non propriamente conservativo sta rendendo artificiale tale sito.

9° giorno (24 ago)


Dopo la prima colazione tutta la giornata verrà trascorsa in un villaggio nei dintorni di Varanasi, in pieno contesto rurale.Il villaggio di Chunar si trova a circa 40 km da Varanasi, un’ora in taxi. Si visiterà un progetto dell’Organizzazione Unnayan Sansthan , che aderisce al network del Fair Trade Forum (artigiani di ceramica, tessuti di seta). Pranzo nel villaggio.
Nel pomeriggio rientro a Varanasi.

Cena e serata libera.

10° giorno (25 ago)


Colazione e giornata libera per visite individuali.
Per chi lo desidera, possibilità di visitare Sarnath (un’ora da Varanasi), luogo in cui il Buddha tenne il suo primo sermone dopo aver raggiunto la propria liberazione. E’ consigliato andarci presto al mattino in quanto i templi da visitare chiudono alle ore 1230.
Ritrovo nel tardo pomeriggio per un breve pasto insieme, e trasferimento alla stazione: partenza con il treno notturno per Satna (circa 7 ore) e conseguente trasferimento (taxi circa 3 ore) per Khajuraho.
Pernottamento e cena in treno.

Il villaggio di Khajuraho, situato nel cuore del Panna National Park, offre la visione dei grandiosi templi costruiti all’epoca dei Candela, resi celebri soprattutto dalle sculture che ripercorrono le posizioni erotiche del Kamasutra.

11° giorno (26 ago)


Arrivo a Khajuraho nella tarda mattinata e sistemazione in hotel. Pranzo. Nel pomeriggio visita al gruppo dei “Western Temples in pietra arenaria risalenti alla dinastia dei Candela e dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Visita del tempio di Siva, posto al confine con il complesso dei templi occidentali, contenente un lingam (fallo) di Siva alto 2,5 metri.
I templi di Khajuraho, divenuti famosi in tutto il mondo per le sculture erotiche che ripropongono le svariate posizioni del Kamasutra, sono la testimonianza vivente di una corrente (quella del Tantra-yoga) non ortodossa dell’induismo che trovò, in questo luogo isolato e circondato dalla foresta, le condizioni ideali per essere tramandata nei secoli.

In serata cena presso il villaggio e rientro in hotel per il pernottamento.

12° giorno (27 ago)


Mattinata libera.
Per chi lo desidera, sveglia presto e trasferimento in jeep alle Raneh Falls (un’ora circa) un imponente complesso di cascate poste su differenti livelli e situate all’interno del Panna National Park.
Le Raneh Falls offrono spettacoli molto differenti ma altrettanto suggestivi a seconda della stagione dell’anno: in inverno un fiume infestato dai coccodrilli scorre placido sul fondo di un profondo canyon costituito da conformazioni rocciose molto differenti tra loro; in estate le acque dei monsoni si accumulano e rigonfiano sino a ricoprire completamente il canyon, dando vita a decine di cascate che si innestano l’una nell’altra.
Rientro per pranzo a Khajuraho. Nel pomeriggio noleggio di biciclette e perlustrazione delle campagne circostanti e del vecchio villaggio, situato a qualche chilometro da quello nuovo (sorto intorno al complesso dei templi con l’arrivo del turismo).

Cena nei dintorni dell’ hotel pernottamento in hotel.

13° giorno (28 ago)


Nel primo mattino trasferimento in taxi a Jhansi (circa 4 ore, 180 km); da Jhansi, partenza su un treno per Agra (circa 4-5 ore di percorrenza). Sistemazione presso in hotel. Cena e pernottamento.

14° giorno (29 ago)


In mattinata dopo la prima colazione visita ad una delle sette meraviglie del mondo: il Taj Mahal.
Agra è famosa in tutto il mondo per il Taj Mahal, il visionario mausoleo fatto costruire dall’imperatore Shah Jahan in ricordo della sua seconda moglie e divenuto simbolo dell’arte moghul indiana.
Pranzo nel quartiere di Taj Ganj.
Nel tardo pomeriggio, partenza per Delhi in treno che si raggiungerà dopo circa 4-5 ore di viaggio.

Sistemazione presso in hotel, cena e pernottamento.

15°e 16°giorno (30 e 31 ago)


Giornata libera. Ritrovo in albergo nel tardo pomeriggio e, dopo cena, trasferimento all'aeroporto. Arrivo in Italia il giorno seguente.

Sveglia al mattino presto, trasferimento all'aeroporto e partenza per il volo internazionale.

PIANO VOLI
LH 763 Delhi – Monaco 09.15 – 14.00
LH 3906 Monaco – Milano Malpensa 17.35 – 18.45

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.
Delle attività previste durante il viaggio non sono da considerarsi facoltative le visite alle comunità e ai progetti.


Note di Viaggio


Per informazioni sui documenti necessari, sulle vaccinazioni obbligatorie e/o consigliate, il clima, l’abbigliamento…, consultare il documento Prima di partire.

Per entrare nel paese serve il passaporto con validità minima 6 mesi e il visto con validità 6 mesi e ingresso multiplo.

Amici di viaggio


Il presente viaggio è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione socioculturale Viaggiaredomandandosi di Biella www.viaggiaredomandandosi.it.

Mediatore culturale


E’ prevista la presenza di un referente locale per tutto il periodo del tour.

Livello di difficoltà


Il viaggio richiede un medio livello di adattamento. I trasferimenti sono stati pensati per non risultare eccessivamente faticosi, e la sistemazione in alberghi e guesthouse a gestione familiare. La sistemazione è spesso essenziale, ma in stanze pulite e dignitose, i materassi un po’ rigidi per i nostri standard, il bagno è presente nella doppia, in qualche caso in comune. Spesso le guesthouse offrono un servizio ristorante base.
Il viaggio è consigliato a famiglie con bambini che abbiano almeno 14 anni di età. Non sempre è possibile garantire l’accessibilità alle persone diversamente abili nelle strutture di accoglienza o di trasporto. Non vi sono controindicazioni per persone adulte o anziane, a condizione che siano in grado di seguire tutte le tappe previste nell’itinerario.
I pasti sono consumati presso ristoranti locali prediligendo quindi cibi cotti.

Il viaggio non prevede lunghe escursioni, trekking o camminate impegnative.

Quando


Il presente programma è valido per le date sotto indicate:

2008
16 - 31 agosto

E' possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedete Come viaggiamo.

Quanto


quote a persona per 16 gg.

Voce Da 10 persone
Quota tecnico - organizzativa e servizi d’agenzia
300,00
Cassa comune
700,00
Quota progetto
50,00
Quota volo aereo
750,00
Costo totale
del pacchetto
1800,00

 

Il costo totale espresso comprende:

  • volo aereo con Lufthansa
  • compensi di intermediazione
  • assicurazione medico bagaglio
  • materiale informativo e formazione pre e post-viaggio
  • trasporto,vitto, alloggio e compenso del referente locale per 16 gg di affiancamento e dell’accompagnatore dall’Italia
  • tutti i pernottamenti, pasti e trasporti interni come da programma
  • ingressi come da programma

Il costo totale espresso NON comprende:

  • le tasse del volo aereo di A/R (quota indicativa a partire da 260,00 euro
  • il visto di ingresso 65 euro per persona
  • spese di spedizione dei biglietti aerei e dei visti (circa 30 euro a tratta a persona)
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate.

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione.

Condizioni di Realizzazione


Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Iscrizioni


Le iscrizioni sono aperte fino ad un mese prima della partenza.

Per le modalità di iscrizione consultare il documento Come viaggiamo.

Informazioni


Per maggiori informazioni, è possibile rivolgersi presso la sede principale dell’agenzia e/o i punti informativi convenzionati.

Per conoscere quelli più vicini consultare l’elenco o scrivere a viaggi@viaggiemiraggi.org Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare a 049 661551 o 049 8751997.

Con la collaborazione tecnica dell'agenzia Viaggi e Miraggi ONLUS per il Turismo Responsabile.
Polizza assic. RC n° 749-14-506964 stipulata con CAES-Assimoco
Inviato alla Provincia di Padova a gennaio 2008

Postato da: indiaexpress a 11:11 | link | commenti

giovedì, 25 ottobre 2007
Matromonio all'indiana

matrimonioManifesto posto di fronte ad una delle tante "Wedding hall", sale da matrimonio indiane. Sulla sinistra, la coppia di sposi. Per tutta la durata della cerimonia la donna non potrà ridere né sorridere, ma dovrà piuttosto mostrare la tristezza dovuta al lasciar per sempre la propria famiglia di provenienza. E divenire, a partire da quel giorno, proprietà del marito, Che spesso non ha mai visto sino al giorno del matrimonio. Sulla destra, testimone (almeno sul poster) di un giorno così importante, uno degli attori più famosi del cinema indiano prodotto a Chennai, la seconda "Bollywood" insieme ad Hyderabad.

Postato da: indiaexpress a 09:57 | link | commenti
matrimonio allindiana

Immagini dal Sud dell'India

In spiaggia a Chennai (Madras)

Durante i mesi estivi, la spiaggia rimane l'unico luogo in cui spira una lieve brezza ed sembra di ricominciare a respirare...

 

P5280723

Pochi chilometri a sud di Cochin troviamo decine di chilometri di spiagge incontaminate ed utilizzate come "essicatoio naturale" per il pescato..

 

Pondicherry

Siamo in un villaggio vicino ad Auroville, dove risiede la comunità di Auroville..di cui fareste bene a diffidare... ai margini della comunità (quasi interamente composta da francesi e tedeschi trapiantatisi in questo paradiso tropicale) ,e ignorati da questa, gli "autoctoni", continuano a vivere come se la comunità non esistesse...provate a chiedere loro un parere sugli "aurovilliani"...perlopiù faranno i vaghi e glisseranno l'argomento...

 

Postato da: indiaexpress a 09:18 | link | commenti
bambini, india, indiano, sud , oceano, madras, chennai, auroville

martedì, 23 ottobre 2007
Che Ganesh vi sia propizio...

Ganesh

Postato da: indiaexpress a 13:15 | link | commenti
viaggio, india, turismo, turismo responsabile

INDIA – EVERYTHING IS POSSIBLE

di Rocco Campagna

(www.romanzobarese.splinder.com)

L’India, seconda nazione al mondo, dopo la Cina, come numero di abitanti, sembra il paese degli eccessi. Qui una delle frasi che il turista si sente spesso ripetere dagli abitanti è: “Everything is possibile.”

E in effetti in India ogni cosa è possibile. Il quinto uomo più ricco del pianeta, il magnate dell’acciaio Lakshmi Mittal, è un indiano nato in un villaggio del Rajasthan; il suo patrimonio è stimato intorno ai 32 miliardi di dollari. L’economia indiana è una delle maggiori al mondo, classificata al dodicesimo posto nella graduatoria stilata dalla Banca Mondiale. Inoltre, considerando la classifica PPP (Purchasing Power Parity – Parità del Potere d’Acquisto) -sempre della Banca Mondiale- l’India si pone al quarto posto a livello internazionale, e al secondo posto per il livello più rapido di crescita (dopo la Cina). Eppure ciò che colpisce il visitatore appena sbarcato in India è altro; Pier Paolo Pasolini, tra la fine del 1960 e gli inizi del 1961, vi trascorse sei settimane (con Alberto Moravia e Elsa Morante) e ne trasse una sorta di diario pubblicato in seguito con il titolo “L’odore dell’India.”  E probabilmente è proprio l’odore quello che segna appena arrivati nel subcontinente asiatico. L’impatto olfattivo con la strada indiana è molto forte: puzza di sterco, urina, frittura, sudore, spezie. L’occhio fatica ad abituarsi al caleidoscopio di cose e persone che gli si parano davanti: ciclo e motorickshaw (con i suoi tradizionali colori giallo e verde, uno dei mezzi di locomozione più diffuso), auto dappertutto (moltissime di fabbricazione giapponese o coreana), biciclette, mendicanti adulti e bambini (questi ultimi ai semafori di Delhi si producono spesso in funambolismi o contorsioni innaturali degli arti), gente che dorme o riposa sui marciapiedi, sui carretti dei gelati, sotto gli alberi, vicino ai piloni delle autostrade. L’India è anche questo. Forse è soprattutto questo. L’India è anche un sistema socio-religioso immobile dove chi nasce povero rimane tale perché, secondo l’induismo -religione praticata dall’ottanta per cento circa della popolazione- quel povero rimedierà in una vita futura, in una prossima reincarnazione. E via così, fino alla definitiva liberazione dell’anima.
A Delhi può capitare di essere accompagnati da un ciclo-rickshaw in Connaught Place, ovvero nel cuore infrastrutturale e commerciale della capitale -un posto che potrebbe essere Corso Buenos Aires a Milano- e dover pagare la corsa venti rupie. Se poi uno pensa che al cambio un euro equivale circa a cinquantaquattro rupie e che in quei palazzoni da grande metropoli girano migliaia di dollari all’ora il gioco è fatto: non ci si può esimere dal pensare che l’India sia davvero il paese degli eccessi, il luogo dove ogni cosa è possibile.
Per le strade mucche, scimmie, cani rognosi, volti di uomini scarnificati dal caldo e dalla fatica convivono con giovani laureati in camicia e cravatta o con manager rampanti che –valigetta ben salda in una mano- si affrettano verso l’ufficio per andare a lanciare il loro paese in cima al mondo: il solo posto in cui everything is possible... 

Postato da: indiaexpress a 13:12 | link | commenti (1)

giovedì, 18 ottobre 2007
India rurale - villaggio di Samard

P1010676

Postato da: indiaexpress a 15:05 | link | commenti (1)
bambini